Riflessioni… L’identikit del vero viaggiatore

LE MIE RIFLESSIONI…

Identikit del vero viaggiatore

L’identikit del vero viaggiatore

Tempo di lettura: 3 minuti

Chi è il vero viaggiatore?
Chi ha più timbri sul passaporto? Chi viaggia zaino in spalla? Chi esce dai confini tracciati dal turismo di massa?

Ognuna di queste caratteristiche può essere collegata ad un vero viaggiatore, eppure nessuna di queste lo identifica, né lo rende paragonabile ad altri.

C’è chi è convinto di avere sempre la verità in tasca e crede che essere un vero viaggiatore significhi visitare il maggior numero di paesi possibile, oppure chi crede di essere un viaggiatore migliore solo perché sceglie mete di viaggio insolite, viaggia in solitaria, dorme in tenda dove capita…

Come se fosse una gara a chi oltrepassa più confini, a chi fa il viaggio più strano o magari più pericoloso!? Ma davvero?
No.

Il viaggio non è una gara, nessuna classifica può determinare se un viaggiatore abbia più titoli di altri per ritenersi tale.

Il viaggio è libertà… libertà di essere se stessi, avere l’opportunità di riscoprirsi e reinventarsi, libertà di scegliere la propria meta e come raggiungerla, di seguire le proprie inclinazioni, priorità ed esigenze.

Il vero viaggiatore è una persona libera mentalmente… che ha voglia di scoprire il mondo rispettandolo, di conoscere, capire e (di nuovo) rispettare le diversità tra le culture e tra gli individui.

Rispettare sí, lo ripeto perché il vero viaggiatore rispetta.

varie valige con vestiti

Non sto parlando di me o di te, ma dell’idea che mi sono fatta conoscendo molte persone negli anni con la nostra stessa passione… di quell’insieme di caratteristiche che dovrebbero rendere simili i viaggiatori, anche se ognuno è diverso perché ogni persona è differente, non migliore.

Alzi la mano chi tiene il conto, almeno approssimativo, dei viaggi che ha fatto (che sia con un diario cartaceo pieno zeppo di biglietti, foto, ricevute; con una moderna app; con un mappamondo scratch o in qualunque altro modo) chi si emoziona ad ogni timbro sfogliando le pagine del suo passaporto… ma certo praticamente tutti!
Per semplice curiosità, per il piacere di stimolare i piccoli e grandi ricordi che ognuno di quei timbri ci riporta alla mente, ma non per paragonarsi agli altri, questo è diverso, timbri maggiori o minori non ci rendono migliori o peggiori.

Ho visto giramondo solitari con i loro grandi zaini in spalla lasciare in giro bottiglie di birra vuote e spazzatura varia sulle spiagge o ovunque. Qualcuno crede davvero che loro ad esempio fossero dei veri viaggiatori? No.

Il vero viaggiatore il mondo lo ama e lo rispetta.

Una viaggiatrice vista di spalle

Certo viaggiare in solitaria o uscire dagli itinerari più battuti può permetterti di socializzare di più con i locali (anche se non necessariamente) o di scoprire realtà più autentiche (senza dubbio), ma queste sono scelte dettate dalla personalità di ognuno, dal carattere, dalle possibilità, dai gusti, ecc. Tra l’altro solitamente si tratta di scelte transitorie legate a fasi della propria vita, ad esigenze del momento e mutevoli. Io, ad esempio, negli anni ho fatto viaggi molto diversi tra loro.

Le modalità possono essere opinabili, ma resta il fatto che viaggiare da solo o in compagnia, con uno zaino con l’essenziale o con un trolley, partire con un volo in prima classe prenotato in agenzia o con un low cost fai da te, noleggiare un’auto alla moda o un vecchio van scassato… niente di tutto questo rende un viaggiatore più vero di un altro.

CONCLUSIONE

Ecco il mio identikit del vero viaggiatore

Quello del viaggiatore è prima di tutto un atteggiamento mentale.
Il vero viaggiatore ama il mondo e lo tutela perché lo considera la sua casa.
È curioso e umile, aperto alle diversità etniche e culturali, che siano legate al colore della pelle o agli stili di vita.

Si confronta con le scelte personali altrui, senza ritenersi migliore né trincerarsi nelle sue convinzioni.

Le sfide e le critiche verso chi sceglie di viaggiare diversamente dimostrano solo una cosa: chiusura mentale.

Perché nella società moderna la competitività senza limiti deve regnare sovrana ovunque?

Fa ormai parte del nostro mondo costantemente, in certi ambiti può essere stimolante, ma quando è eccessiva avvelena la nostra vita. Ne abbiamo esempi davanti agli occhi ogni giorno e in ogni ambito, più o meno consapevolmente.

Non facciamolo, non avveleniamo anche una passione così bella che sa di libertà e apertura, non rinchiudiamo tutta la sua magia in una gabbia di stereotipi.

Il viaggio ed i viaggiatori sono oltre tutto questo.


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Daiana Natalini
Travelblogger per passione, inguaribile sognatrice innamorata dei viaggi da sempre… Questo è il mio blog per avventurarci insieme tra le strade del mondo. Leggi qui se vuoi saperne di più.
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